Novità e Informazioni

  • VENDITA TESSERE

    Le tessere da 5, 10, 20 e 30 film sono sempre in vendita alla cassa del cinema tutti i giorni negli orari di apertura. La tessera è personale. Il titolare ha diritto ad assistere a tutte le proiezioni della stagione, da settembre a giugno.

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Locandina

Ritratti: Mario Rigoni Stern

Araceli FilmFest

Regia: Carlo Mazzacurati
Genere: documentario
Durata: 32 minuti
Biglietto:Unico €3.00

Spettacoli:

  • Martedì
    28 Aprile
    19:00

Trama

Nell’arco di tre giornate Mario Rigoni Stern narra a Marco Paolini la sua vita. La prima giornata è totalmente dedicata al racconto della giovinezza, tra il ’38 e il ’45, come soldato nella seconda guerra mondiale. La seconda è dedicata al tempo del ritorno e al difficile reinserimento nella vita normale. Nella terza giornata, rispondendo alle domande di Marco Paolini, Mario Rigoni Stern riflette su questo presente, parla di natura, memoria e responsabilità. Questo ritratto è anche la storia di un incontro tra un uomo, che ha tanta vita dietro le spalle, e un uomo più giovane, che vive nel presente, ma ha bisogno di capire ciò che prima è stato.

Locandina

Ritratti: Andrea Zanzotto

Araceli FilmFest

Regia: Carlo Mazzacurati
Genere: documentario
Durata: 50 minuti
Biglietto:Unico €3.00

Spettacoli:

  • Martedì
    28 Aprile
    20:30

Trama

L’incontro si sviluppa entro tre nuclei fondamentali di ricerca: la natura, la storia, la lingua. La natura, intesa in un primo momento dal poeta come pensiero al quale rivolgersi in un continuo scambio e risonanza, ed in seguito anche come improvvisa mutazione, cementificazione ed offesa. Andrea Zanzotto ripercorre, poi, i segni fondamentali di quello che è stato detto il secolo dell’ottimismo, secolo che ha visto crescere la fede nella scienza ma anche il collasso di qualsiasi forma di razionalità. La lingua è intesa come scoperta di un viaggio accidentato, segno di un lessico familiare, musica e canti di un paese, ma anche di un andare mendicando di altri linguaggi, ricercare le stratificazioni che li hanno intessuti, un balbettio; sino ad arrivare a quelli che sono i destinatari della poesia ed i luoghi della lettura per riscoprirne la sacralità.

Locandina

Ritratti: Luigi Meneghello

Araceli FilmFest

Regia: Carlo Mazzacurati
Genere: documentario
Durata: 59 minuti
Biglietto:Unico €3.00

Spettacoli:

  • Martedì
    28 Aprile
    22:00

Trama

Nell’introduzione, l’attore Marco Paolini legge un brano da Libera nos a Malo. A questa lettura fa seguito una lunga e vivace conversazione – svoltasi nell’arco di tre giornate – durante la quale lo scrittore rievoca i luoghi, le persone e le vicende della sua vita, a partire dall’anno della sua nascita, che coincise con quello della Marcia su Roma. Prima giornata. L’infanzia a Malo. Il fascismo. Prime avvisaglie di una guerra che, a diciassette anni, si prospetta come ‘un’avventura eccitante’. Seconda e terza giornata. Il dopoguerra. Alla domanda di Paolini, che gli chiede quale paese sarebbe dovuto nascere dalla ‘buriana’ della guerra, lo scrittore rievoca il ‘sogno di un paese modello nell’ambito della civiltà europea’.

Locandina

Samba

Araceli FilmFest

Regia: Eric Toledano, Olivier Nakache
Genere: Commedia
Durata: 116 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€4.00

Spettacoli:

  • Mercoledì
    29 Aprile
    18:45
  • Giovedì
    30 Aprile
    21:00
  • Venerdì
    1 Maggio
    18:45 • 21:00
  • Sabato
    2 Maggio
    18:45 • 21:00
  • Domenica
    3 Maggio
    16:30 • 18:45 • 21:00
  • Martedì
    5 Maggio
    18:45
  • Mercoledì
    6 Maggio
    21:00

Trama

L'incontro tra il variopinto mondo suburbano di un ironico senegalese in cerca di un permesso di soggiorno e le solitudini di una donna parigina in cerca di se stessa diventa, per entrambi, l'antidoto contro l'emarginazione sociale.

Locandina

Nei miei sogni

Araceli FilmFest

Regia: Matteo Pauletto
Genere: Commedia drammatica
Durata: 96 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€4.00

Spettacoli:

  • Mercoledì
    29 Aprile
    21:00

Trama

Lo spunto di partenza è quello della crisi economica che, da qualche anno, attanaglia anche il nostro nord est. Gabriele, manager di successo e all’apparenza sicuro di sé, si ritrova da un giorno all’altro a spasso, senza lavoro e abbandonato anche dagli affetti più cari. Tutto questo lo porterà a compiere un cammino di profonda trasformazione interiore che gli permetterà di riappropriarsi della vita in modo diverso. Il film è stato girato interamente nell’Alto Vicentino con attori e comparse del luogo. Non faticheremo probabilmente pertanto a riconoscere luoghi, volti e accenti delle nostre parti, in quello che potremmo definire uno sguardo neorealista sulla nostra provincia veneta, con le sue povertà morali, ma anche con la sua voglia di vivere e di riscattarsi.