Novità e Informazioni

  • AL DIO IGNOTO

    Mercoledì 28 sarà presente in arena il regista del film Rodolfo Bisatti che si intratterrà a dialogare con gli spettatori sul fine vita. Sarà presente anche il Team di Cure Palliative dell'Ulss 8 Berica.

  • Arena Estiva

    dal 1 luglio fino al 29 agosto 2021 sarà aperta tutte le sere l'Arena Estiva con la programmazione dei migliori film d'essai e di nuove proposte. Sono disponibili abbonamenti da 5 e da 10 ingressi. Informazioni alla cassa del cinema.

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POF
Locandina

Minari

Araceli FilmFest • ALL'APERTO

Regia: Lee Isaac Chung
Genere: Drammatico
Durata: 96 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€5.00

Spettacoli:

  • Martedì
    3 Agosto
    21:15

Trama

Anni '80: Jacob e la sua famiglia, immigrati sudcoreani stanchi di sopravvivere grazie a lavori come il sessaggio dei polli, si trasferiscono dalla California all'Arkansas. Jacob vuole avviare una coltivazione in proprio e rivendere i prodotti del suo lavoro nelle grandi città. La sua ambizione richiede enormi sacrifici e la moglie Monica è sempre meno disposta a concederne, specie per le complicazioni cardiache del figlio David. Pur di mantenere la famiglia unita Jacob accetta che si trasferisca da loro la suocera, Soonja: a differenza di Jacob, la donna è rimasta ancorata alle tradizioni coreane e si dimostra tutto fuorché corrispondente all'immagine tradizionale della nonna.

Days of Being Wild

Araceli FilmFest • ALL'APERTO in lingua originale sottotitolato in Italiano

Regia: Wong Kar-wai
Genere: Drammatico
Durata: 95 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€5.00

Spettacoli:

  • Mercoledì
    4 Agosto
    21:15

Trama

Hong Kong, 1960. Il giovane dissoluto Yuddy seduce e poi abbandona due ragazze - la cassiera Su Li-Zhen e la cantante Mimi - prima di partire per le Filippine alla ricerca della sua vera madre e delle radici che lo possano ancorare alla vita.È con Days of Being Wild che Wong Kar-wai diventa l'autore che in seguito il mondo conoscerà e a cui tributerà infiniti elogi. Se As Tears Go By era ancora fortemente legato alle meccaniche dell'industria di Hong Kong e a un certo modo di girare il connubio tra action e melò (ma con tocchi personali che lo rendono comunque un unicum), in Days of Being Wild fanno capolino quelli che saranno i topoi di Wong negli anni a venire. Lo struggimento d'amore e la sua relazione con il tempo, fuggevole e ingannatore, è (ancora e sempre) il tema dominante e l'asse fondante della poetica wongkarwaiana. Per sorreggere la sua estetica, rafforzata dalla prima collaborazione con il direttore della fotografia Christopher Doyle, Wong plasma un cast strepitoso, reinventando Maggie Cheung da giovane modella irraggiungibile a dimessa cassiera - gonne larghe e lunghe, improbabili camicie - di una sala scommesse e plasmando su Leslie Cheung il personaggio del "bello e maledetto" che lo accompagnerà nella sua splendida, ancorché tristemente breve, carriera. Yuddy, così si chiama il personaggio di Leslie, si sente già morto, privo di un'identità e conscio che la spasmodica ricerca della sua vera madre non potrà mai tradursi nell'esito sperato; in virtù di quest'e(ste)tica di vita dissoluta che ne deriva, le donne - tanto la Su Li-zhen di cui sopra quanto l'estroversa cantante Mimi - finiscono per cadere ai suoi piedi e per essere calpestate dalla sua autolesionistica impossibilità di amare e di stabilire delle relazioni. L'inseguimento dell'oggetto d'amore porta a un circolo vizioso di cacciatori e prede, con il premuroso poliziotto Tide vanamente innamorato di Su Li-zhen e il timido Zeb altrettanto di Mimi.Secondo Wong, tanto più il sentimento d'amore è intenso e tanto meno trova soddisfazione, nel loop di un'eterna incompiutezza che si pone come principale cifra stilistica - oltre che scelta quasi ideologica, del WKW autore e di Days of Being Wild in particolare - scandita dal movimento delle lancette di orologi, onnipresenti quasi quanto il fumo delle mille sigarette consumate.Il destino del film sarà quello di non incassare a sufficienza per dar luogo al seguito che le ultime sequenze parrebbero prefigurare, salvo poi reincarnarsi, in una sorta di metempsicosi autoriale, nel dittico In the Mood for Love-2046, in cui torneranno musiche (i brani dell'America latina in voga nella Hong Kong dei '60), luoghi e personaggi (Mimi e la stessa Su Li-Zhen, nome che diventerà ossessione ricorrente del protagonista di 2046) di un film sulla schiavitù dell'amore che per Wong sembra non avere mai fine (né inizio). In questo senso vien quasi da pensare alla consapevolezza di un demiurgo quando il regista introduce il personaggio di Tony Leung senza un intento apparente; ipotesi suggestiva quanto improbabile, a cui è bello credere, seguendo il flusso di un'onirica visione propria del cinema di Wong Kar-wai.

Locandina

Imprevisti Digitali

Araceli FilmFest • ALL'APERTO

Regia: Benoît Delépine, Gustave Kervern
Genere: Drammatico
Durata: 106 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€5.00

Spettacoli:

  • Giovedì
    5 Agosto
    21:15

Trama

In un quartiere periferico seguiamo le vicende di tre vicini di casa alle prese con il mondo dei social media. Marie, che vive da sola dopo che il figlio adolescente è andato a vivere con l'ex marito, si trova coinvolta nel tentativo di far cancellare dalla rete un video che la riprende in attività sessuale. Bertrand, che non sa resistere alle chiamate di una certa Miranda che chiama da un call center, al contempo cerca di proteggere la figliache è vittima di cyberbullismo. Christine, che ha perso il lavoro a causa della sua dipendenza dalle serie tv, si è messa ora nel giro del trasporto Uber ma ritiene che la valutazione che le viene attribuita sia nettamente inferiore alla qualità delle sue prestazioni come autista. Da soli hanno poca speranza di ottenere risultati positivi. Ma se si coalizzassero?

Locandina

Cosa sarà

Agorà SpazioCinema • ALL'APERTO

Regia: Francesco Bruni
Genere: Drammatico
Durata: 101 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€5.00

Spettacoli:

  • Venerdì
    6 Agosto
    21:15

Trama

Bruno Salvati è un regista di "commedie che non fanno ridere" e di film che "non vuole" e "non vede" nessuno. Si è separato da poco e controvoglia dalla moglie, e sospetta di essere già stato rimpiazzato da un'amante (con l'apostrofo, in quanto femmina). I due figli Adele e Tito sono l'una studiosa e volitiva, l'altro vago e cannaiolo. Nella sua vita all'improvviso irrompe una di quelle malattie dal nome impronunciabile e dal significato terribile: la mielodisplasia. Occorre un donatore di midollo da cui trarre le cellule staminali per uscirne vivi, e i donatori non sono necessariamente compatibili, o presenti.Bruno Salvati è, fin dal nome, l'alter ego di Francesco Bruni, che in Cosa sarà racconta il suo incontro reale con la mielodisplasia.

Locandina

Nomadland

Araceli FilmFest • ALL'APERTO

Regia: Chloé Zhao
Genere: Drammatico
Durata: 108 minuti
Intero:€6.00
Ridotto:€5.00

Spettacoli:

  • Sabato
    7 Agosto
    21:15

Trama

Empire, stato del Nevada. Nel 1988 la fabbrica presso cui Fern e suo marito Bo hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche Bo se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l'età per riciclarsi in un Paese in crisi, e si sposta di posteggio in posteggio, cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita.