
Il mio cammino
Araceli FilmFest
Orari spettacoli:
- 18:45
Trama
Un uomo australiano intraprende gli 800 chilometri del Cammino di Santiagosenza un motivo preciso. Lungo il Cammino Francese, tra fatica, dolore e incontri inattesi, si apre a un viaggio interiore che lo segnerà per sempre. “Il mio Cammino” è un racconto sincero e toccante, un film capace di restituire ai pellegrini la magia del Cammino e di incantare chi sogna di viverlo.

L\'isola dei ricordi
Araceli FilmFest
Orari spettacoli:
- 21:00
Trama
Isola di Amrum. Primavera 1945. Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e già si avverte che il nazismo sta per essere sconfitto. Il dodicenne Nanning ha il padre al fronte e una madre fervente nazista che soffre anche fisicamente per quanto sta accadendo. Il bambino cerca di comprendere quanto accade mentre si impegna per soddisfare un desiderio materno che, spera, possa farle tornare la tranquillità. Fatih Akin per la prima volta dirige una sceneggiatura che non nasce direttamente da una sua idea ma riesce a farla pienamente propria. Il film infatti ha origine da uno script del regista Hark Bohm che, vistosi nell\'impossibilità fisica di dirigerlo, ha accettato la proposta di Akin di rivedere insieme il testo per poi portarlo sullo schermo. Akin dice che non gli sono mancate delle iniziali perplessità (sarebbe stata la prima volta che interveniva su una sceneggiatura altrui) ma che progressivamente la sua è stata come un\'adozione. Alla fine il film è diventato un figlio. Vedendolo si comprende che è esattamente così. Come Nanning anche Fatih ci mostra quanto la Germania sia stata per lui una progressiva scoperta, una apertura di sguardo, un bisogno continuo di comprendere. I riferimenti a film come Ladri di biciclette o a Stand by Me che lui stesso cita (si potrebbe aggiungere I bambini ci guardano) entrano a far parte di una storia che avrebbe potuto piacere ad Haneke.